Il gioco che meno mi sarei aspettato di provare e l'ultimo che ho testato alla Play di quest'anno è un gioco di firma assolutamente inedita nel mondo boardgame. Infatti MisterInquirer è sviluppato e promosso dal Cicap, in particolare dal gruppo del Cicap Piemonte.
L'idea del gioco è molto simile a quella di un classico trivia game, come Trivial Pursuit, da cui MI prende fortemente ispirazione. I giocatori si dividono in due squadre e si muovono all'interno di un tabellone a forma del logo Cicap. Per muoversi però è necessario rispondere correttamente a delle domande divise in diverse categorie che rispecchiano i vari "campi di lavoro" del Cicap: paranormale, ufo, magia, leggende metropolitane, ecc.. Le domande sono inoltre divise in 2 livelli di difficoltà e, a seconda della difficoltà scelta, il giocatore di turno potrà muoversi più o meno veloce. Scopo del gioco è quello di raggiungere delle aree predefinite all'inizio della partita, diverse per ogni giocatore, e rispondere correttamente ad una ulteriore domanda.
L'effetto promozionale del gioco funziona perfettamente: delle meccaniche molto semplici e molto classiche permettono di convogliare rapidamente ed efficacemente, all'interno delle domande, tutte le curiosità sui i misteri che per il Cicap sono pane quotidiano promuovendo così indirettamente le attività dell'associazione.
Come gioco a sé stante invece MI è ancora imperfetto e richiede qualche miglioramento ma, se siete appassionati di trivia game, può essere una simpatica alternativa ad un classico.

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