21 febbraio 2011

L'idiozia del berlusconiano.

Ogni tanto mi capita di guardare un programma o un video di un programma che tratta di politica o di eventi dove si forma comunque uno scontro politico. Quando, in questi programmi, sento il rappresentante del pdl vaneggiare qualche cazzata senza senso in difesa di un concetto indifendibile questo non mi fa innervosire perché me l'aspetto. Ciò che mi fa innervosire è invece sentire il pubblico applaudire. Quindi inauguro, con questo post, dei commenti a video in cui avvengono cose simili. Ogni volta che me ne capiterà la possibilità darò il mio commento. Mi piacerebbe che, un giorno, qualcuno che mi rappresenti sia presente in quelle trasmissioni a dire queste cose alla gente che applaude. Peccato che per il momento nessuno mi rappresenta.

Il video di oggi è questo: http://tv.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/papi-girls-furia-sgarbi-contro-emma-e-giletti/62530?video Ascoltate i primi 3 minuti poi tornate a leggere.

Ora, quello che sfugge a Sgarbi ed alle persone che urlano "libertà! libertà!" all'interno della platea sono 3 semplici concetti che vado a spiegare di seguito.
1. La bellezza non è un problema. Se una donna o chiunque altro vuole fare successo sfruttando delle sue doti naturali, ben venga per lei / lui. Nessuno può criticare una donna che sfrutta la sua bellezza per fare la modella, così come nessuno può criticare un uomo che sfrutta la sua altezza per fare il cestista a basket.
Ma se una donna non sfrutta solo la bellezza ma anche le sue abilità sessuali per ottenere soldi e favori professionali allora è una prostituta e la prostituzione minorile e lo sfruttamento della prostituzione, in Italia, sono reati. Quindi, chiariamo la differenza: da una parte c'è una donna bella che sfrutta il suo fascino per lavoro, dall'altra una donna che fa i pompini per lavoro. Non equipariamo cose che non c'entrano un cazzo l'una con l'altra.
2. Gli esempi portati sono stati De Filippi, Loren e Fenech. Che sono due attrici ed una conduttrice televisiva. Quindi tre persone che lavorano nel mondo dello spettacolo, un mondo dove la bellezza conta e può essere un fattore determinante. Nessuno può criticare un produttore televisivo che decide di assumere una ragazza per fare una parte secondaria in una serie tv usando come metro di giudizio la bellezza della ragazza stessa.
Ma se un politico fa fare carriera politica a delle donne solo perché "belle" allora mi fa incazzare. Perché nel momento in cui la donna viene eletta, non è più pagata dal politico che l'ha lanciata, ma è pagata da me e da voi tramite le nostre tasse. Quindi, forse Sgarbi apprezza che un politico sia incompetente ma bello, ma io no. Io preferisco una persona che sa fare il lavoro per cui viene eletta.
3. Il problema più grosso come al solito è di vocabolario: non si dovrebbe usare la parola "libertà" se non se ne conosce il significato. Una donna "libera" può scegliere se far carriera in televisione grazie alle sue capacità e al suo talento oppure se farla grazie all'abilità nel fare i pompini col culo.
Ma qui non c'è scelta. Proprio perché belle, Berlusconi, Sgarbi e la gente come loro si aspettano che queste donne facciano strada solo grazie alla loro bellezza ed alle loro abilità sessuali. Una donna per far carriera  grazie ad una sua "buona idea" deve scannarsi e faticare il doppio ed ha comunque molte meno possibilità di successo rispetto ad una donna che invece decide di vendere il proprio corpo. Quindi non c'è scelta, non c'è "libertà". C'è solo sesso in cambio di lavoro.

Ora, cari i miei votanti belanti "liberta!", pensate che Sgarbi queste cose non le sappia? Certo che le sa. E mentre dice quel che dice, sa benissimo che vi sta prendendo per il culo. Siete voi che queste cose non lo volete capire perché vi ostinate a credere che questa gente non voglia solo ed unicamente il vostro voto per mantenere il potere. Per una buona volta, prima di aprire la bocca e fare i megafoni, pensateci su un secondo.

Alla prossima.

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